Caldaie a camera aperta e a stagna - Brescia

Differenza tra caldaia a camera aperta e camera stagna

Le caldaie murali compatte, sono le più comuni e utilizzate per il riscaldamento domestico e per il riscaldamento dell'acqua calda sanitaria, si distinguono in due tipologie fondamentali: caldaie a camera aperta e caldaie a camera stagna, esteticamente anno caratteristiche simili, ma si differenziano distintamente nel funzionamento.

Il termine “camera” riferito ad una caldaia si riferisce alla camera di combustione, il vano, che si trova tra il bruciatore e lo scambiatore, in cui avviene una parte della miscelazione del gas proveniente dal bruciatore con l'aria per la combustione e quindi la fiamma.

Le pareti della camera sono generalmente rivestite di fibra di ceramica ad elevato isolamento termico, per convogliare meglio il calore verso lo scambiatore di calore, parte in cui si riscalda l'acqua.

Differenza tra caldaia a camera aperta e a camera stagna

Le caldaie a camera aperta e a camera stagna per riscaldamento o per riscaldare solo l'acqua sanitaria, si distinguono per, diverso modo di prelevare l'aria comburente e diverso tipo di tiraggio.

Modalità di prelevare aria comburente

Le caldaie di tipo a camera stagna
(detta anche di tipo C), prelevano l'aria comburente dall'esterno con un tiraggio forzato, quindi non prelevano aria dal locale in cui sono installate e per questo possono essere installate anche in locali piccoli, spesso nelle abitazioni il locale più usato ed adatto è la cucina, specialmente se a diposizione si hanno piccoli spazi e non si dispone di un apposito locale caldaia.

Le caldaie di tipo a camera aperta
(detta anche tipo B), prelevano l'aria comburente dal locale in cui sono installate con un tiraggio naturale e bruciano l'aria presente all'interno del locale dove è installata. Per questo motivo la caldaia a camera aperta deve essere collegata a una canna fumaria che permetta, in sicurezza, che i fumi prodotti dalla combustione vengano scaricati all'esterno e che non possano rientrare in casa o nel locale dove è installata. Tutte le caldaie di tipo B a camera aperta necessitano di una adeguata ventilazione per garantire un flusso di aria sufficiente a garantire il tiraggio della canna fumaria e che non si formi un eccesso di monossido di carbonio nel locale per altro molto pericolosi e nocivi alla salute.

Modalità di tiraggio: forzato e naturale

Il tiraggio di una caldaia indica per definizione la circolazione continua dell'aria nel braciere e nel camino, in modo da fornire la quantità di ossigeno necessaria alla combustione e consentire l'eliminazione dei fumi prodottisi con la combustione.

Le caldaie di tipo a camera aperta
utilizzano un sistema di tiraggio naturale per prelevare l'aria comburente dall'ambiente stesso in cui è installata la caldaia, tramite una piccola apertura frontale della caldaia stessa e sempre con sistema a tiraggio naturale i fumi di scarico della combustione vengono convogliati all'esterno attraverso il condotto fumario verticale.

   

Le caldaie di tipo a camera stagna
utilizzano un sistema di tiraggio forzato per prelevare l'aria comburente dall'ambiente esterno rispetto al locale in cui si trova la caldaia stessa e per ciò utilizzano un doppio tubo che serve anche per espellere l'aria (fumi) in seguito alla combustione. Il tiraggio non è naturale, ma è detto forzato, proprio perché, tramite un sistema di ventilazione presente nel circuito di combustione permette ai fumi di fuoriuscire.